PRESENTAZIONE SINTETICA DELL'ITINERARIO

DI INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI E RAGAZZI

(sulla base del documento del Vescovo Giulio pubblicato il 15-08-2003)

 

A) PRINCIPI FONDAMENTALI


1. La catechesi dell'iniziazione cristiana non è semplicemente insegnamento dottrinale né semplice introduzione ai sacramenti, ma è "introduzione globale alla vita cristiana".

2. Di conseguenza, per ogni aspetto o tema catechistico bisogna avere presenti e far esperimentare i tre ambiti fondamentali della vita cristiana:
- evangelizzazione/annuncio/ascolto della Parola
- celebrazione
- testimonianza (soprattutto della carità).

3. Nella progettazione dell' itinerario è importante tener conto dei tempi liturgici e delle principali feste dell'anno liturgico.

4. Bisogna curare continuamente il coinvolgimento della comunità e soprattutto dei genitori (o accompagnatori), la cui disponibilità a seguire il fanciullo e, quindi, a fare loro stessi un cammino di fede, partecipando anche ad appositi incontri di evangelizzazione, va ritenuta una condizione indispensabile perché il fanciullo stesso possa effettuare il cammino di iniziazione cristiana.

5. Gli incontri di evangelizzazione coi genitori (o accompagnatori) non siano delle semplici conferenze, ma siano pensati in modo da coinvolgere attivamente e far interagire i genitori stessi, attraverso opportuni lavori di gruppo. A questo scopo bisogna organizzare una équipe di animatori, nella quale, accanto al sacerdote, devono trovare spazio soprattutto i catechisti per adulti che hanno ricevuto il mandato del Vescovo.

6. Nel cammino di iniziazione cristiana è necessario fare molta attenzione ai momenti celebrativi dei "passaggi", che indicano il raggiungimento delle "mete" progressive. Ad esempio: rinnovo delle promesse battesimali o decisione di procedere nel cammino di conoscenza e amore per Gesù, verso la fine del Il anno; celebrazione della prima Confessione, verso la fine del III anno; rito di ammissione tra i candidati a ricevere i sacramenti della Cresima e dell'Eucaristia verso la fine del IV anno; celebrazione della Cresima ed Eucaristia, verso la fine del V anno. È importante evitare che questi diventino passaggi automatici, uguali per tutti, senza che venga operato un adeguato discernimento.

7. In ogni parrocchia (o unità pastorale) va attivato l'«itinerario ordinario», a cui tutti i fanciulli possono accedere, a partire dai 6 anni. La decisione di avviare anche qualche cammino diversificato («catecumenale», «associativo», «familiare»), spetta, sulla base delle condizioni precisate dal documento del Vescovo (nn. 47-54), al Consiglio Pastorale Parrocchiale; mentre la scelta di seguire il cammino ordinario o un cammino diversificato, in ultima analisi, spetta al fanciullo stesso e ai suoi genitori, opportunamente consigliati dai sacerdoti e dai catechisti.

8. I catechismi di riferimento per tutti i cammini sono quelli ufficiali e normativi della CEl. Tuttavia non bisogna dimenticare che il testo fondamentale della catechesi rimane la Sacra Scrittura e che l'utilizzo dei catechismi va fatto con intelligenza e sapiente libertà.

 


B) SCHEMA GENERALE DELL'ITINERARIO ORDINARIO

(normativo anche per l'itinerario associativo e familiare)
 

I. Tempo preliminare di evangelizzazione dei genitori e di primo contatto coi fanciulli

Tale cammino di evangelizzazione è comune a tutti i genitori (o accompagnatori) indipendentemente dalla scelta successiva di eventuali cammini diversificati per i loro figli, che potrà essere effettuata soltanto col secondo "tempo".

Obiettivo: per un verso, offrire ai genitori la possibilità di scoprire o riscoprire la bellezza di alcuni aspetti essenziali del Vangelo, perché nasca in loro il desiderio e la disponibilità ad accompagnare i propri figli nel cammino della fede; per un altro, operare un primo contatto coi fanciulli aiutandoli a sentirsi parte di una comunità più grande rispetto a quella della famiglia.

Durata: almeno un anno, durante il quale si possono prevedere sei incontri di evangelizzazione distinti (genitori, da una parte, fanciulli, dall'altra) e due o tre giornate di festa insieme.
 

NB. Per fa capire la novità di questo modello di iniziazione cristiana e la prioritaria attenzione agli adulti (genitori o accompagnatori), è importante che in questo primo "tempo" ci si limiti ad un incontro mensile (e non settimanale) anche per i fanciulli, possibilmente in contemporanea con l'incontro dei genitori.
Si tenga presente, poi, che il cammino di evangelizzazione dei genitori continua anche negli anni successivi fino al termine dell'itinerario di iniziazione cristiana del figlio e potrebbe prevedere: una richiesta essenziale specifica (ad es. 4 incontri formativi e 2 feste all'anno); e, poi, l'offerta di altre possibilità formative messe già a disposizione di tutta la comunità parrocchiale (es. catechesi agli adulti, centri di ascolto della Parola ecc.).
Per le tematiche si veda la mediazione pastorale Lo racconterete ai vostri figli, Brescia 2004, pp. 42-43.

 

ll. Tempo della "prima evangelizzazione" dei fanciulli

Obiettivo: introdurre il fanciullo alla conoscenza e all'accoglienza di Gesù che ci fa conoscere e incontrare il mistero di Dio.

Durata: almeno due anni, con incontri settimanali o con un "pomeriggio educativo" ogni quindici giorni.

Prima tappa: la scoperta di Gesù (si conclude col rito del "Rinnovo delle promesse battesimali").

Seconda tappa: la scoperta del Dio di Gesù (si conclude col sacramento della Riconciliazione).

Testo di catechismo: lo sono con voi.

 

III. Tempo dell'approfondimento della fede e del completamento dei sacramenti dell'iniziazione cristiana (Cresima ed Eucaristia)

Obiettivo: far conoscere ed esperimentare ai fanciulli la storia della salvezza, la comunità cristiana e i sacramenti come luoghi privilegiati dell'incontro con Gesù e con Dio.

Durata: almeno due anni, con incontri settimanali o con un "pomeriggio educativo" ogni quindici giorni.

Prima tappa: la storia della salvezza tra promessa e compimento (si conclude col "Rito dell'ammissione tra i candidati ai sacramenti della Cresima ed Eucaristia").

Seconda tappa: la comunità dei discepoli di Gesù e i sacramenti dell'iniziazione cristiana (si conclude con la celebrazione unitaria dei sacramenti della Cresima e dell'Eucaristia).

Testi di catechismo: Venite con me - Sarete miei testimoni.

 

IV. Tempo della mistagogia

Obiettivo: aiutare ed accompagnare i ragazzi a testimoniare nella Chiesa e nel mondo (soprattutto nel giorno del Signore) la grazia dei sacramenti ricevuti e l'amore per Gesù.

Durata: almeno un anno, con incontri settimanali o con un "pomeriggio educativo" ogni quindici giorni.

Testo di catechismo: Vi ho chiamato amici.