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LITURGIA PENITENZIALE

 

Sei venuto in Chiesa per ricevere il perdono di Dio nel sacramento della Riconciliazione. Prendi tutto il tempo che è necessario per fermarti, per ascoltare la parola di Dio che getta luce sulla tua esistenza, per compiere un adeguato esame della tua vita, per esprimere a Dio il pentimento per i peccati commessi, per invocare e ricevere il suo perdono attraverso un ministro della Chiesa.

 

1. RITI INIZIALI

(in piedi)

 

Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai

chiedo solo di restare accanto a Te.

Sono ricco solamente dell’amore che mi dai:

è per quelli che non l’hanno avuto mai.

 

Se m’accogli, mio Signore, altro non ti chiederò

e per sempre la tua strada la mia strada resterà.

Nella gioia e nel dolore, fino a quando tu vorrai,

con la mano nella tua camminerò

 

Io Ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai:

rendi forte la mia fede più che mai.

Tieni accesa la mia luce, fino al giorno che Tu sai

con i miei fratelli incontro a Te verrò.

 

Se m’accogli, mio Signore, …

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

 

Amen.

 

La grazia, la misericordia e la pace di Dio nostro Padre

e di Gesù nostro salvatore sia con tutti voi.

 

E con il tuo spirito.

 

PREGHIAMO - Dio onnipotente e misericordioso, apri i nostri occhi, perché vediamo il male commesso, tocca il nostro cuore, perché ci convertiamo a te, ricomponi nell'unità ciò che la colpa ha disgregato; guarisci le nostre ferite e sostieni la nostra debolezza. Il tuo Spirito rinnovi la nostra vita e ci doni la forza del tuo amore,  perché risplenda in noi l'immagine del tuo Figlio, Gesù Cristo nostro Signore, che vive e regna nei secoli dei secoli.

 

Amen.

 

(seduti)

2. IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

 

DAL LIBRO DELL’ESODO

 

Dio allora pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dei di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.

Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.

Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.

Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dá il Signore, tuo Dio.

Non uccidere.

Non commettere adulterio.

Non rubare.

Non pronunciare falsa testimonianza contro il <tuo prossimo.

Non desiderare la casa del tuo prossimo.

Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».

Tutto il popolo percepiva i tuoni e i lampi, il suono del corno e il monte fumante. Il popolo vide, fu preso da tremore e si tenne lontano.

Mosè disse al popolo: «Non abbiate timore: Dio è venuto per mettervi alla prova e perché il suo timore vi sia sempre presente e non pecchiate».

 

Parola di Dio

Rendiamo grazie a Dio

 

Salmo alternato tra il celebrante e l’assemblea

 

Benedici il Signore, anima mia,

quanto è in me benedica il suo santo nome.

Benedici il Signore, anima mia,

non dimenticare tanti suoi benefici.

 

Egli perdona tutte le tue colpe,

guarisce tutte le tue malattie;

salva dalla fossa la tua vita,

ti corona di grazia e di misericordia.

 

Egli non continua a contestare

e non conserva per sempre il suo sdegno.

Non ci tratta secondo i nostri peccati,

non ci ripaga secondo le nostre colpe.

 

Come il cielo è alto sulla terra,

così è grande la sua misericordia su quanti lo temono;

come dista l’oriente dall’occidente,

così allontana da noi le nostre colpe.

 

(In piedi)

 

Lode a te o Cristo, re di eterna gloria.

Le tue parole, Signore, sono spirito e vita,

tu solo hai parole di vita eterna.

Lode a te o Cristo, re di eterna gloria.

 

DAL VANGELO DI GIOVANNI

 

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri”.

“Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.

 

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo.

 

 

Dopo l’omelia

 

Lasciamo un momento di silenzio, durante il quale ciascuno ripensa a quanto ha ascoltato e partendo dalla Parola incomincia ad impostare il suo l’esame di coscienza. È a disposizione uno schema di esame per dare, in occasione della Pasqua, uno sguardo meno superficiale alla nostra vita di cristiani.

 

(In piedi)

3. RITI DELLA RICONCILIAZIONE

 

Invochiamo con fiducia, o fratelli, Dio, fonte di bontà e di misericordia, perché purifichi i nostri cuori, guarisca le nostre ferite e ci liberi dalla colpa.

Ripetiamo insieme: Perdonaci, Signore.

 

Perché Dio, nostro Padre, con il perdono dei peccati ci restituisca la piena comunione con la Chiesa, che con le nostre colpe abbiamo infranto.

 

Perché nella riconciliazione possiamo sperimentare l’amore misericordioso del Padre, come forza benefica che consente il rinnovamento della vita.

 

Perché il Signore sostenga il nostro impegno nella preghiera e nell’amore fraterno per divenire testimoni di quell’amore con il quale Dio ama ogni uomo.

 

Perché la pace che sgorga dal sacramento della riconciliazione possa condurre tutti gli uomini sulla via della giustizia e della verità. Preghiamo.

 

Padre nostro che sei nei cieli

Sia santificato il tuo nome

Venga il tuo regno

Sia fatta la tua volontà

Come in cielo, così in terra

Dacci oggi il nostro pane quotidiano

Rimetti a noi i nostri debiti

Come noi li rimettiamo ai nostri debitori

E non ci indurre in tentazione

Ma liberaci dal male.

 

Ed ora, riconoscendoci peccatori e bisognosi della bontà misericordiosa di Dio confessiamo le nostre colpe e imploriamo il perdono che ridona la pace:

 

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli,

che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni. Per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli , i santi e voi, fratelli, di pregare il Signore Dio nostro.

 

 (preghiera)

 

Guarda con bontà, o Signore, i tuoi figli

che si riconoscono bisognosi del tuo perdono e fa’ che,

liberati da ogni colpa, rendano grazie al tuo amore misericordioso. Per Cristo nostro Signore.   Amen.

 

 

4. CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE.

 

Ciascun penitente si reca da un sacerdote, il quale, dopo aver ascoltato la confessione dei peccati, lo perdona in nome di Dio e lo assolve da ogni colpa. Il penitente, ormai riconciliato, torna poi al suo posto e prega o medita personalmente, aspettando che tutti, dopo la confessione, abbiano modo di unirsi al ringraziamento comune

 

 

5. RENDIMENTO DI GRAZIE

 

Ricordandoci della parola del Signore che ha detto: “Facciamo festa perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato” eleviamo a Dio il nostro inno di lode e di ringraziamento.

Canto: E' bello andar

 

E' bello andar coi miei fratelli per le vie del mondo e poi scoprire Te nascosto in ogni cuor. E veder che ogni mattino Tu ci fai rinascere e fino a sera sei vicino nella gioia e nel dolor.

 

Rit.          Grazie perché sei con me

Grazie perché se ci amiamo rimani tra noi

 

E' bello udire la tua voce che ci parla delle grandi cose fatte dala tua bontà. Veder l'uomo fatto a immagine della tua vita, fatto per conoscere in Te il mistero della Trinità

 

Rit.         Grazie…

 

E' bello dare questa lode a Te portando a tutto il mondo il nome Tuo Signor, che sei l'amor. Uscire per le vie cantare che abbiamo un Padre solo e tutti quanti siamo veri figli nati dal Signor

 

Rit.         Grazie…

 

(il segno della pace)

 

Padre Santo, che nella tua bontà ci hai rinnovati a immagine del tuo Figlio, fa che la nostra vita diventi il segno del tuo amore misericordioso, la pace che ci hai donato impegni a vivere in pace con noi stessi e con tutti i nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore         Amen

 

La pace del Signore sia sempre con voi - E con il tuo spirito

Scambiamoci un segno di pace.

 

Signore fa di me uno strumento della tua pace

 

Dove c’è odio io porti l’amore

Dove c’è offesa io porti il perdono

Dove c’è discordia io porti l’unione

Dove c’è dubbio io porti la fede

Dove c’è errore io porti la verità

Dove c’è disperazione io porti  speranza

Dove c’è tristezza io porti la gioia

Dove ci sono le tenebre io porti la luce

 

 

BENEDIZIONE

 

Il Signore guidi i vostri cuori nell’amore di Dio e nella pazienza del Cristo. Amen.

 

Possiate sempre camminare nella vita nuova e piacere in tutto al Signore. Amen.

 

E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.

 

Il Signore vi ha perdonato.  Andate in pace.

Rendiamo grazie a Dio.

 

Canto finale: Camminerò

 

Rit. Camminerò, camminerò nella tua strada Signor,

dammi la mano voglio restar per sempre insieme a te.

 

Quando ero solo, solo e stanco del mondo,

quando non c’era l’amor

tante persone vidi intorno a me sentivo cantare così.

 

Rit.          Camminerò

 

Io non capivo ma rimasi a sentire

Quando il Signor mi parlò,

lui mi chiamava, chiamava anche me e la mia risposta si alzò

 

Rit.         Camminerò

 

Or non importa se uno ride di me,

lui certamente non sa del gran regalo che ebbi quel dì

che dissi al Signore così

 

Rit.         Camminerò

 

Maria, Vergina Madre di Dio e Madre nostra, mentre ci accingiamo a concludere le giornate a te dedicate, sentiamo il bisogno di affidare a te la parte della comunità che più ci sta a cuore... (Affidamento 18enni)

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Litanie dei santi nelle quattro soste per la benedizione della campagna, nella prima domenica di maggio.

Il cristiano, che ha peccato dopo il battesimo, viene riconciliato con Dio attraverso la riconciliazione con la Chiesa. Il pentimento, la confessione dei peccati, l’impegno di penitenza e di riparazione del penitente, si incontrano con il gesto del sacerdote, l’assoluzione data in nome di Cristo e della Chiesa.

Festa di San Michele Arcangelo. La pala dell'altare naggiore: la lotta tra il bene e il male. (Esame di coscienza)

“Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore è gettato via e calpestato. Voi siete la luce del mondo: risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli (Esame dal Vangelo)